
Per il commissario Tom Engelhardt e la crittografa Mascha Krieger, ogni risposta sembra aprire nuove domande. I due si trovano a inseguire piste sempre più pericolose: tracce di sangue disseminate in luoghi diversi, misteriose impronte e testimoni che nascondono più di quanto siano disposti ad ammettere.
Che la scomparsa di Lilli e l’assassinio di Ben siano parte dello stesso, inquietante disegno? Oppure il destino della ragazza è legato a quello della madre, morta anni prima in quegli stessi luoghi?
Aneddoti personali
Eccoci al gran finale! Finalmente è uscito l’atteso terzo volume, “Dimenticata. La spiaggia”, della serie thriller di Karen Sander.
Una conclusione sospirata, almeno per me, di una trilogia che da subito ha catturato il mio interesse.
Acquistato lo stesso giorno di uscita, anche questo episodio mi ha tenuta incollata alle pagine, confermando le aspettative.
Recensione
Punti di forza di “Dimenticata. La spiaggia”: tutto. Anche nel finale la Sander ha saputo mantenere una tensione giallistica costante. Eclatanti colpi di scena si sono susseguiti, senza mai perdere però il filo logico e mantenendo sempre una componente di verosimiglianza, caratteristiche che arricchiscono questo thriller. Il finale è tutto da scoprire e… insospettabile!
Punti deboli di “Dimenticata. La spiaggia”: se devo trovare il pelo nell’uovo, un finale un po’ troppo scontato sul piano sentimentale… so che avete già capito di cosa si tratta.
La trilogia, purtroppo, è giunta al termine, ma non disperate: Tom e Mascha torneranno con nuove avventure… parola della Sander.
Conclusioni
Un thriller, tre puntate… un capolavoro!
Citazioni
E’ lo stesso bosco di sempre, ma oggi le sembra estraneo. Lilli pedala vigorosamente, come se in questo modo potesse scacciare l’angoscia. Fa caldo, quasi come in estate. Nonostante ciò, ha freddo. E’ nervosa. E ha paura. Continua a guardarsi alle spalle
