La leggenda della rosa di Natale

La leggenda della rosa di Natale

Selma Lagerlof
Una foresta innevata che si trasforma a Natale in un meraviglioso giardino, impervie montagne che rivelano miniere d’argento, schiere di anime perdute che penano tra i ghiacci eterni, accudite da una vecchietta abbandonata che non si rassegna alla solitudine: è la Svezia delle antiche fiabe che rivive in questi racconti di Selma Lagerlöf, quella dei miti e delle leggende, delle storie tramandate al lume di candela nelle lunghe notti nordiche. Ma come nei suoi grandi romanzi, lo sfondo fantastico serve a raccontare i desideri, le passioni, le grandi domande morali. La fede nella bellezza di un vecchio abate che fa nascere un fiore nel buio inverno del Nord, la giovane che perde il suo amore in mare e trova nei sogni come riportarlo in vita, il violinista presuntuoso che impara l’umiltà dalla musica di un ruscello. Dietro un’apparente semplicità emerge una sottile indagine dell’animo umano: non c’è mai un «vissero felici e contenti» nelle sue storie, ma il lieto fine è segnato da una redenzione, l’accettazione di un limite, il superamento di una paura, una ritrovata fiducia nella fantasia. E quasi sempre il «miracolo» avviene attraverso un racconto nel racconto, quell’inesauribile potere dell’immaginazione di far vedere la realtà con altri occhi o di ricrearla, di trasformare uno scrigno nascosto nel tesoro dell’imperatrice Maria Teresa, e di insegnare a re Gustavo come il valore degli uomini superi ogni ricchezza. 

Aneddoti personali

Come prima proposta di lettura a tema natalizio, ho scelto la raccolta di racconti “La leggenda della rosa di Natale”.

Questa breve storia, con cui si apre il libro di Selma Lagerlöf, ha il merito di trasmettere al lettore la coinvolgente atmosfera del Natale. Dalla prima pagina, mi sono sentita catapultata, almeno con l’immaginazione, nell’incantato paesaggio scandinavo.

Fra i boschi svedesi, ove la storia è ambientata, i protagonisti, oltre a confrontarsi con i doni e le intemperie di Madre Natura, riscoprono semplici emozioni e il vero messaggio del Natale.

Recensione

La leggenda della rosa di Natale” è una raccolta di meravigliosi racconti, adatti sia ai più grandi che ai più piccoli.

In ogni breve storia, Selma Lagerlöf ha inserito un prezioso messaggio. Ciascun racconto nasconde una “morale” che il lettore coglie e fa sua.

Ho trovato molto affascinanti le dettagliate descrizioni paesaggistiche.

Conclusioni

Un libro che arricchisce!

Voto

4/5

Citazioni

Ma la vigilia di Natale sentì più vivo nell’anima il ricordo dell’abate Hans e uscì nel giardino per rivolgere a lui i suoi pensieri

4,8 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Silvia Schenatti

Silvia Schenatti (Lecco, 1992) è cresciuta tra il lecchese e la Valmalenco. Consegue il diploma al Liceo socio-psico-pedagogico di Monticello Brianza e si laurea, con lode, in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, discutendo una tesi in diritto penale. Terminati il tirocinio e la pratica forense, nel 2021 ottiene il titolo di Avvocato. Da sempre amante della scrittura, “L’inferno dentro i suoi occhi” è la sua opera prima.

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